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Rassegna stampa

 
Bcc del FVG
10/10/2006
Bancomat, patto anti-truffe Bcc-polizia

MESSAGGERO VENETO -14 agosto 2006

UDINE. Crescono, soprattutto nel periodo estivo, le frodi effettuate sulle carte di pagamento. Fra le 'nuove truffe', le Banche di Credito Cooperativo, che hanno predisposto un vademecum pocket, realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato (reparto polizia postale e delle comunicazioni) segnalano il 'trashing' ovvero la ricerca degli scontrini delle carte di credito (che riportano il numero della tessera e altri dati sensibili) gettati dopo un acquisto o il 'lebanese loop', una tecnica di manomissione dello sportello della postazione bancomat che attraverso uno speciale dispositivo, non consente la restituzione della tessera.

Il vademecum con la Polizia postale. Il truffatore, appostato nei paraggi, fingendo di soccorrere il malcapitato raccontando che è capitato anche a lui, invita a digitare nuovamente il codice e lo memorizza. Ovviamente la manovra non ha successo se non per il truffatore che recupera la tessera quando il legittimo proprietario si è allontanato e la usa grazie al codice appena memorizzato. Le nuove carte. Per migliorare la sicurezza delle transazioni, le Banche di Credito Cooperativo, che in Friuli Venezia Giulia hanno distribuito 110 mila carte bancomat e 43 mila carte di credito, stanno pianificando la graduale sostituzione delle 'tessere' attuali, a sola banda magnetica, con carte dotate di microcircuito, molto più difficili da clonare.

«L'obiettivo - spiegano dalla Federazione delle Bcc che riunisce 16 realtà regionali - è quello di utilizzare tecnologie sempre più sofisticate per migliorare la sicurezza, incentivando così l'uso di strumento di pagamento più evoluti e pratici». Le contromisure. Oltre all'innovazione, le Bcc puntano però anche alla sensibilizzazione della clientela affinchè effettui le transazioni con correttezza. Per questo hanno predisposto una sorta di guida alla sicurezza, contenente i consigli per effettuare prelievi, pagamenti o acquisti con le carte di pagamento e le indicazioni da seguire in caso di smarrimento o furto. «Premesso che il sistema di protezione contro le frodi e le clonazioni comprende anche una copertura di 3 mila euro al mese per l'Italia e di 250 euro al giorno (1.500 euro al mese) per l'estero - ricordano alle Bcc - suggeriamo di prestare la massima attenzione al momento del prelievo, controllando che l'apparecchiatura non presenti anomalie o strane sporgenze, né tanto meno micro telecamere ad altezza tastiera». Buona norma è verificare che la tastiera sia ben fissata e nascondere la mano che digita con l'altra mano, non perdere mai di vista la carta di credito durante i pagamenti soprattutto all'estero e controllare sempre gli estratti conto. Il vademecum contiene anche una serie di preziosi consigli per quanto riguarda Internet e il commercio elettronico.