social_top
 
social top right
 
TAB LATERALE
Sapzio Soci_lan
facebook_lan
twitter_lan
youtube_lan
Flickr
 
titolo

Rassegna stampa

 
Messaggero Veneto
13/06/2016
Serracchiani promuove le Bcc «Insieme riformiamo il sistema»
All’assemblea di Tolmezzo evidenziate le sinergie su Mediocredito, Autovie venete e fondo di rotazione Ripartono i mutui per l’acquisto della casa. Salvare i 4 istituti commissariati è costato al Fvg 4,5 milioni
TOLMEZZO «La collaborazione tra Regione e Bcc del Fvg è importante e ottimale – ha detto la presidente della giunta regionale, Debora Serracchiani, intervenendo all’assemblea della Federazione delle Bcc che, in memoria dei 40 anni dal terremoto del 1976, si è riunita a Tolmezzo –. Molti sono i punti di contatto: basti citare il Fondo di rotazione, la trasformazione in corso di Autovie Venete e il rafforzamento di Mediocredito in un momento nel quale, finalmente, i dati regionali su economia e occupazione danno incoraggianti segnali di positività. In merito alla riforma delle Bcc – ha sottolineato –, la consideriamo come una grande opportunità per tutto il sistema del credito cooperativo, ma anche una grande responsabilità visto che, il 35 per cento delle persone attive economicamente in Fvg, sono socie e clienti delle Bcc». «Con il credito cooperativo regionale condividiamo il fare sistema e i valori fondativi che caratterizzano anche l’azione dell’ente territoriale – è stato il punto di vista espresso dall’assessore regionale alla Finanze, Francesco Peroni –. Solidarietà, centralità della persona, democrazia, avvicinano i nostri due sistemi e irrobustiscono l’alleanza operativa che ci può consentire di costruire relazioni forti anche con i territori extraregionali». La finanza come servizio alle persone è stato anche in concetto espresso nel suo intervento dal presidente di Federcasse, Alessandro Azzi che, in merito alla riforma ha detto: «In un contesto bancario profondamente cambiato, di fronte ai regolatori, il credito cooperativo deve essere unito e forte per poter proporre la propria visione originale. Pur con la dialettica necessaria – ha concluso – i prossimi mesi saranno ricchi di opportunità che bisogna avere la serietà e la competenza di saper cogliere a beneficio, soprattutto, dei nostri soci». Quindi l’assemblea ha esaminato, e al termine approvato, i dati di bilancio e di attività della Federazione. Nel 2015 la massa operativa gestita dalle 15 Bcc del Fvg è cresciuta del 3,7% su base annua, arrivando a superare i 14,2 miliardi di euro. La raccolta globale si è portata a 8,8 miliardi di euro (+3,5%), evidenziando una crescita dell’1,2% nella componente della raccolta diretta e del 9,8% nella raccolta indiretta, trainata dal risparmio gestito cresciuto del 33%. Gli impieghi, pari a 5,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 3,9%. Nel corso del 2015 sono stati erogati nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per 976 milioni, di cui 271 milioni per acquisto di immobili. Le difficoltà del contesto economico sono sottolineate dall’incremento del 20,84% dei crediti a sofferenza e un aumento delle partite deteriorate del 16,69%. L’ammontare delle rettifiche sui crediti ha raggiunto il valore di 105 milioni di euro (massimo storico), in salita del 43,73% rispetto al 2014. Indice che, comunque, rimane nettamente al di sotto del restante sistema bancario e delle Bcc italiane, anche in ragione del portafoglio crediti caratterizzato da un miglior frazionamento dimensionale e settoriale. Sui risultati 2015 ha pesato pure l’esborso di 4,5 milioni di euro che il sistema del Credito Cooperativo regionale ha dovuto sostenere per contribuire al salvataggio delle 4 banche italiane in crisi (nessuna delle quali era una Bcc). ©RIPRODUZIONE RISERVATA