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Rassegna stampa

 
Messaggero Veneto
26/04/2017
Una settimana per far emergere l’orgoglio friulano
CONFERENZA Giovedì 27 aprile alle 18, il maestro Paolo Pellarin, direttore del conservatorio Tomadini di Udine, concluderà il cartellone di aprile dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine” con una conferenza dal titolo “Origini e storia della musica militare”, progettata in collaborazione con Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia). Incontro dall’originale taglio musicologico su un argomento raramente frequentato dagli studiosi, la conferenza percorrerà, con l’ausilio di rari materiali audiovisivi e di testimonianze iconografiche, organologiche o riferite alle fonti propriamente musicali, ampi panorami storici che, partendo dalle ipotesi relative alla prassi nell’età arcaica e nelle prime civiltà, si rivolgeranno alla formazione di generi musicali propriamente militari o di ispirazione militare dal Rinascimento all’età contemporanea.di Melania Lunazzi Lunga vita alla cultura friulana, che dimostra di godere di sempre più forte vitalità. E lo fa con evidenza in occasione della “Setemane de culture furlane”, l’iniziativa di valorizzazione promossa dalla Società Filologica Friulana. Sono 120 gli appuntamenti in questa quarta edizione, trenta in più dello scorso, spalmati su dieci giorni di calendario - tra il 4 e il 14 maggio - in diverse località del Friuli, dai monti alla pianura, dal pordenonese all’isontino. Ma anche in Veneto, con il coinvolgimento di ben tre province (Belluno, Treviso e Venezia). «È una settimana di riflessione complessiva – ha detto il vicepresidente Sergio Bolzonello, presente alla conferenza stampa di presentazione presso la sede regionale di Udine assieme al presidente del consiglio Franco Jacop – non solo una serie di eventi. Lo dico perché il nostro orgoglio di friulani si è un po’ diluito nel tempo. E invece il senso di appartenenza è importante da coltivare, anche se dobbiamo farlo con la necessaria apertura mentale verso il nuovo». Vitalità e capillarità: questi i principi a cui sembra tener fede il ricco programma in calendario. Sono 70 infatti i comuni coinvolti nelle iniziative sul territorio regionale e no, anche con località molto piccole. E diverse le associazioni e i gruppi protagonisti. Con uno spettro di tematiche ampissimo, che va dai canti, alla Grande guerra, dall’arte al vino, dalla letteratura alla storia di uomini e donne, laici o religiosi, che hanno condito con il loro esempio di vita la nostra storia. «Ci sono singole manifestazioni ma anche rassegne – così Federico Vicario, presidente della Filologica – e ci tengo a ricordare quelle organizzate per i bambini, come le due maratone di lettura per l’infanzia presso le biblioteche di Udine e dell’hinterland. Non mancherà l’omaggio a personalità che hanno segnato la cultura friulana come pre Toni Bellina, Pietro Zorutti, pre Domenico Zanier, Gilberto Pressacco e Maria Tore Barbina, ai quali vengono dedicati convegni e commemorazioni nella ricorrenza della scomparsa.” Senz’altro da ascoltare il concerto del coro giovanile regionale nel Duomo di Codroipo, con 35 giovani cantori che si terrà l’ultimo giorno dell’edizione, così come la tradizionale Fraie de Vierte a Sedegliano. E sarà da vedere la mostra sulle etichette dei vini, curata da Gabriella Bucco e Enos Costantini, che si terrà a Corno di Rosazzo: “Chej blecs di cjarte par fa biel il vin - così Costantini - dove si vedranno le firme di Otto d’Angelo, Guido Tavagnacco, Jacovitti, Caucigh, Alessandro Bimbatti, Darko. L’auspicio vero però è che si possa portare questa mostra a Vienna: è lì c’è il nostro mercato, per il turismo e per il vino”. Un richiamo all’identità e all’economia è stato fatto anche dal presidente regionale delle Bcc - la realtà bancaria più diffusa localmente in Friuli - Renzo Medeossi e richiamato dallo stesso Bolzonello, «soprattutto in un mondo complicato come quello di oggi, dato che il tema dei dazi di Trump riguarda anche i nostri prodotti». Il programma completo sul sito dell’iniziativa: scf2017.it, che è scaricabile anche con una preziosa app sul cellulare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto - 26/04/2017