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Rassegna stampa

 
Il Piccolo
03/01/2008
La rivoluzione Bcc: arriva il bancomat con il microchip

«Più sicure, più funzionali, più europee»: sono le nuove carte di pagamento delle Bcc dotate, dal primo gennaio 2008, della tecnologia a microchip che nell’arco del prossimo triennio, andrà a sostituire quella a banda magnetica. Un cambiamento che s’inserisce nell’evoluzione dei sistemi di pagamento sempre più diffusi in Europa, un’area dove i cittadini utilizzano lo stesso strumento (le banconote in euro) per i pagamenti in contanti e, in futuro, dovranno poter fare altrettanto, anche quando utilizzeranno i mezzi di pagamento elettronici (carte, bonifici, e addebiti su conto corrente).
Fino a oggi, i pagamenti elettronici sono stati gestiti con strutture nazionali, differenziando tra pagamenti domestici e transnazionali. Entro il 2010, invece, ogni cittadino o impresa dovrà poter effettuare, con un unico conto corrente e un unico strumento, pagamenti nazionali o transnazionali, nello stesso modo e allo stesso costo, riducendo al minimo le incombenze burocratiche.

In questo contesto, il Bancomat per i prelievi e il PagoBancomat per i pagamenti diventeranno parte integrante dei circuiti di pagamento europei, consentendo alle carte un’operatività in tutta l’area euro. L’introduzione della tecnologia a microchip consentirà inoltre di migliorare sensibilmente la sicurezza nelle transazioni.

«Le operazioni di migrazione delle nostre carte di pagamento -ha affermato Gilberto Noacco, direttore della Federazione delle Bcc del Friuli Venezia Giulia- saranno attuate con gradualità e interesseranno le quasi 45 mila carte di credito e le oltre 110 mila carte di debito (Bancomat e PagoBancomat) emesse dalle Bcc, oltre che i nostri 240 sportelli automatici e i 3.500 Pos presenti sul territorio regionale».